| Bodhidarma |
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Originario del sud dell’India, Bodhidharma era il terzo figlio di una famiglia della casta dei Bramini. Il suo maestro Prajnatara, ventisettesimo patriarca del Buddhismo Indiano, gli trasmise il sigillo del Dharma.Seguendo le indicazioni e le istruzioni del suo maestro, Bodhidharma si recò in Cina per diffondere il suo insegnamento. Arrivò nel sud della Cina e fu subito invitato a recarsi nella capitale Nanjing per incontrare l’imperatore Wu Di. Bodhidharma si rese conto subito che il Buddhismo in Cina era solo una pratica morale per assicurarsi meriti e, secondo la credenza della reincarnazione, una migliore rinascita. Deluso dall’incontro con l’imperatore, si recò nella Cina del nord e si fermò nel tempio di Shaolin a meditare davanti a una parete di pietra per nove anni. In seguito, si impegnò nella diffusione di un Buddhismo non dottrinale, basato sullo studio del Sutra Lankavatara ma soprattutto sulla pratica della meditazione. Si dice che morì nel 536 d.c. e che l’imperatore Dai Dzong della dinastia Tang gli concesse l’onorificenza postuma di Yuen Che, Grande Maestro. Ai nove anni in meditazione che Bodhidharma trascorse davanti a un muro del tempio di Shaolin si fa risalire la nascita della pratica Zazen, la meditazione zen. Hui Neng Dogen Kigen Keizan Jokin |
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